Speciale osservatorio sul mercato immobiliare di lusso in Italia anno 2017

OSSERVATORIO SUL MERCATO IMMOBILIARE DI LUSSO IN ITALIA

RAPPORTO 2017

- Sesta edizione –

Overview

Luxforsale.it è attualmente uno dei più noti e frequentati siti web dedicati a chi vuole vendere o comprare immobili di prestigio, in Italia e all’estero.

Obiettivo primario dell’Osservatorio sul Mercato immobiliare di lusso sarà quello di riportare e analizzare i dati relativi agli immobili e alle operazioni immobiliari presenti sul sito, al fine di ricavarne un quadro prospettico che evidenzi trend emergenti e caratteristiche congiunturali specifiche.

Sebbene il primo semestre 2017 abbia riportato timidi ma incoraggianti segnali di ripresa nel mercato italiano delle compravendite, la complessa situazione politico-economica del contesto europeo potrebbe innescare nuove dinamiche e ridimensionare le prospettive di crescita.

In particolare, l’incognita che più interessa agli analisti è rappresentata dagli effetti della Brexit: l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha aperto di fatto una fase di incertezza e potenziale instabilità economica che potrebbe andare ad incidere più o meno significativamente sul mercato immobiliare di pregio.

Il segmento del lusso, essendo maggiormente influenzato da variabili esogene, tende infatti a seguire generalmente un andamento parallelo, con dati spesso differenti rispetto agli altri segmenti del settore.

Di seguito verranno riportate le tabelle relative a tipologia, località e prezzo degli immobili, derivazione geografica degli acquirenti e tipologia degli immobili più ricercati, suddivise in paragrafi e corredate da breve analisi dei dati.

I numeri

Il portale Luxforsale.it ospita quotidianamente migliaia di immobili di pregio, il cui numero può variare di giorno in giorno in quanto sono le stesse agenzie, gli operatori immobiliari e i privati ad inserire gli annunci e cancellare quelli degli immobili venduti.

I dati di seguito riportati sono aggiornati al 15 settembre 2017:

Immobili inseriti: 6282

Operatori immobiliari iscritti al portale: 1.847

Banca dati potenziali acquirenti: Circa 15.000

Query di ricerca posizionate su Google: Oltre 15.000

Media pagine viste: 6,4

Durata media visite: 2 minuti 36 secondi

Percentuale nuove visite: 71,84%

Tipologia degli immobili

E’ la villa la tipologia più numerosa fra gli immobili di lusso proposti in vendita. Su un totale di 2869 annunci presenti, il 30,99% riguarda quelle il cui prezzo non supera i 750.000 €; il 25,03% ha un valore di mercato compreso fra 750.000 e 1.250.000 €, mentre il 24,5% arriva a 2.500.000 €.

Le ville che superano i due milioni e mezzo sono il 19,48%: nello specifico il 13,59% è fra 2.500.000 e 5.000.000 €, mentre il restante 5,89% supera i 5 milioni di euro.

Si evince quindi che quasi la metà delle ville in vendita sul sito (49,53%) è costituita da immobili di prestigio di livello medio-alto; un buon 19% è invece rappresentato da ville di alto livello e top di gamma.

Fra le altre categorie,  l’appartamento conta 1320 presenze, con il 49,46% degli immobili in vendita a meno di 750.000 € e il 42,96% con prezzi compresi fra 750.000 € e 2.500.000 €. Gli appartamenti di extralusso rappresentano invece il 7,28% (composto rispettivamente per il 5,23% da quelli fino a 5 milioni e per il 2,05 da quelli che superano i 5 milioni di euro).

Segue la tipologia del casale con 1143 annunci: in questo caso si nota una maggiore presenza di casali di livello medio-alto. Oltre il 55% degli immobili presenti in questa categoria ha un valore che va da 750.000 € a 2.500.000 €. Significativa è anche la presenza di casali di pregio acquistabili a meno di 750.000 € (33,42%), mentre quelli di alto e altissimo livello sfiorano il 10%.

Su un totale di 274 attici in vendita, quelli fino a 750.000 € sono il 36,86%, quelli da 750.000 a 1.250.000 € rappresentano il 28,83% e le top properties superano il 12% (il 9,49% sono attici da 2 milioni e mezzo a 5 milioni e il 3,28% dai 5 milioni di euro in su).

Pochi invece gli uffici e i loft di lusso in vendita, tipologie che presentano rispettivamente 23 e 22 annunci, più della metà dei quali sotto 1.250.000 €.

La categoria dei palazzi conta 209 annunci: il 29,67% sotto i 750.000€, il 16,27% tra 750.000 e 1.250.000 €, mentre quelli che superano di gran lunga il milione di euro sono più del 55%, il 9,09% dei quali del valore di oltre 5 milioni di euro.

Singolare la categoria dei castelli, una rarità che solo l’Italia e pochi altri Paesi al mondo possono vantare: sono 80 i manieri in vendita, il 12,5% dei quali a meno di 750.000 €. Se ne trovano però in maggior numero a partire da un valore di 2 milioni e mezzo di euro. Un rotondo 30% supera i 5 milioni.

Attività commerciali e operazioni immobiliari presentano numeri ben distribuiti fra le diverse fasce di prezzo, con una media del 20% per investimenti di medio, medio-alto, alto e altissimo livello.

TIPOLOGIA PER PREZZO

Tipologia

Totale

% 0-750

% 750-1250

% 1250-2500

% 2500-5000

% Più 5000

Villa

2869

30,99

25,03

24,5

13,59

5,89

Appartamento

1320

49,46

26,29

16,97

5,23

2,05

Casale

1143

33,42

29,92

26,86

7,26

2,54

Attico

274

36,86

28,83

21,53

9,49

3,28

Palazzo

209

29,67

16,27

24,88

20,1

9,09

Attività commerciale

184

21,74

16,85

22,28

22,28

16,85

Operazione immobiliare

158

19,62

13,92

23,42

23,42

19,62

Castello

80

12,5

10

16,25

31,25

30

Ufficio

23

30,43

34,78

21,74

13,04

0

Loft

22

36,36

27,27

13,64

18,18

4,55

Tipologie più visitate

Le tipologie più visitate sul sito sono state nell’ordine: villa, castello, casale, appartamento e attico.

Località

La maggior parte degli immobili in vendita sono in zona tranquilla o al mare, il 30% circa dei quali al di sotto dei 750.000 €. Gli immobili di livello medio-alto (fra i 750.000 e i 2.500.000 €) sono rispettivamente il 51,76% in zona tranquilla e il 46,47% nelle località di mare, mentre quelli dai due milioni e mezzo di euro in su superano in entrambi i casi il 15%.

Numerosi anche gli immobili in città, che costituiscono il 22,89% del totale. In questo caso sale al 39,29% la presenza di abitazioni e locali commerciali dai prezzi inferiori a 750.000 €, mentre il 45,69% si attesta fra 750.000 € e 2.500.000 €. Il restante 15,02% riguarda le top properties dai due milioni e mezzo di euro in su.

Gli immobili vicini ai laghi e in montagna rappresentano rispettivamente il 5,17% e il 3,66% del totale.

LOCALITA’ PER PREZZO

Località

Totale

% 0-750

% 750-1250

% 1250-2500

% 2500-5000

% Più 5000

Zona tranquilla

2266

32,74

26,83

24,93

10,11

5,38

Mare

2023

34,65

23,43

23,04

12,9

5,98

città

1438

39,29

25,38

20,31

10,36

4,66

Lago

325

25,54

26,46

25,23

16,62

6,15

Montagna

230

40

26,96

16,96

11,74

4,35

Immobili per regioni

La regione italiana che presenta il maggior numero di annunci di immobili in vendita è la Toscana, seguita a distanza da Liguria e Lombardia. Fra le prime dieci figurano inoltre nell’ordine: Lazio, Sicilia, Puglia, Sardegna, Veneto, Piemonte e Umbria.

Molise, Calabria e Basilicata sono invece le regioni con il minor numero di presenze.

Le regioni più visitate sul sito sono risultate essere: Lazio, Puglia, Toscana, Lombardia, Sicilia e Veneto.

REGIONI PER PREZZO

Regione

Totale

% 0-750

% 750-1250

% 1250-2500

% 2500-5000

% Più 5000

Toscana

709

20,87

26,8

31,45

13,4

7,48

Liguria

455

32,09

27,91

27,03

10,55

2,42

Lombardia

371

26,68

31,54

22,37

14,29

5,12

Sicilia

246

47,97

21,14

17,07

9,76

4,07

Lazio

265

38,87

27,92

17,74

9,06

6,42

Sardegna

205

31,71

22,44

21,46

15,12

9,27

Puglia

215

60,93

23,26

8,84

4,65

2,33

Veneto

187

28,34

31,55

18,72

10,16

11,23

Umbria

136

27,21

32,35

21,32

13,97

5,15

Piemonte

160

35,63

35,63

20

5,63

3,13

Emilia-Romagna

124

27,42

28,23

29,03

10,48

4,84

Marche

131

40,46

29,77

19,85

6,87

3,05

Abruzzo

115

46,09

23,48

19,13

8,7

2,61

Campania

104

44,23

14,42

22,12

14,42

4,81

Friuli-Venezia Giulia

44

27,27

38,64

18,18

13,64

2,27

Trentino-Alto Adige

34

44,12

26,47

17,65

8,82

2,94

Molise

19

57,89

10,53

15,79

10,53

5,26

Calabria

17

29,41

35,29

23,53

5,88

5,88

Basilicata

4

25

25

0

25

25

Derivazione geografica dei potenziali acquirenti

L’interesse per il mercato immobiliare di lusso italiano da parte degli investitori stranieri è letteralmente raddoppiato rispetto al 2015, con un aumento della domanda del 52,4%.

Sono particolarmente interessati ad investire nel mattone italiano i potenziali acquirenti che provengono da Arabia Saudita ed Emirati Arabi, i tedeschi, gli statunitensi, gli inglesi, i francesi, i cinesi e i russi. Un significativo aumento di interesse si denota anche da parte degli investitori svizzeri e brasiliani.

La percentuale di nuove sessioni per Paese è del 68% per l’Italia, dell’82,83% per l’Arabia Saudita, del 67,93% per la Russia, del 77,35% per il Regno Unito e del 92,53% per gli USA. Per gli Emirati Arabi la percentuale di nuove sessioni è del 71,03%, per la Germania del 90,57%, per la Svizzera del 79,19%, per la Cina del 94,70%, per la Francia dell’80,75%, e per il Brasile del91,03%.

Le città che attraggono maggiormente gli investimenti stranieri sono Milano, Roma, Venezia e Firenze, ma sono anche molto ambite le principali località turistiche come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, il Lago di Como e di Garda, la valle del Chianti in Toscana. Vi sono poi alcune regioni emergenti come la Puglia, la Liguria e l’Umbria.

Conclusioni

L’analisi dei dati registrati da Luxforsale.it evidenzia un trend positivo per la compravendita di immobili di pregio e più in generale un accresciuto interesse nel residenziale italiano da parte di investitori esteri e locali.

Nel segmento del lusso ad attrarre maggiormente i potenziali acquirenti sono soprattutto immobili indipendenti come ville, castelli e casali di prestigio in condizioni abitabili.

I prezzi sono in leggero calo, anche se non si prospettano discese significative nel breve termine.

La realtà economica italiana attuale, con una crescita che stenta a ripartire e un’offerta di immobili in vendita ancora troppo elevata, lascia invece prevedere l’eventualità di lievi rialzi nelle quotazioni non prima della seconda metà del prossimo anno.