Nel cuore della suggestiva Borgata Roccaro, una delle quattro borgate storiche di Verezzi, proponiamo in vendita una caratteristica proprietà immersa nel fascino intramontabile di uno dei borghi più belli della Riviera Ligure. La proprietà è arricchita da un giardino di 750 mq con completa vista mare e da una preziosa area di parcheggio per 3 auto. E' compreso anche un bell'uliveto di 1600 mq in Borgata Crosa.
Borgio Verezzi: tra storia, bellezza e panorami mozzafiato
Arroccato tra mare e collina nella Riviera Ligure di Ponente, Borgio Verezzi è uno dei borghi più affascinanti d’Italia, ufficialmente inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Il comune è in realtà formato da due anime distinte: Borgio, la parte moderna e costiera e Verezzi, il nucleo antico situato in posizione panoramica su un crinale affacciato sul mare.
Posizione e contesto
Situato tra Finale Ligure e Pietra Ligure, Borgio Verezzi gode di una posizione privilegiata che regala viste mozzafiato sul Golfo Ligure. La vicinanza alle spiagge e ai sentieri dell’entroterra rende il borgo ideale per chi cerca sia relax balneare che esperienze naturalistiche come le Grotte di Borgio Verezzi tra le più colorate d’Italia.
Storia e tradizione
Le origini di Verezzi risalgono all’epoca romana, ma il borgo ha conservato un impianto medievale che si riflette nelle sue stradine acciottolate, negli archi in pietra rosa e nelle antiche case in pietra. Passeggiando tra le sue quattro borgate – Crosa, Poggio, Piazza e Roccaro – si respira un’atmosfera sospesa nel tempo.
La Pietra di Verezzi: storia di un materiale unico
La Pietra di Verezzi, conosciuta anche come marmo rosa o pietra Lara, è una variante compatta, resistente e compatta della Pietra di Finale, originatasi tra 25 e 10 milioni di anni fa sul fondale di un mare poco profondo del Miocene. Ricca di fossili – da gusci di conchiglie a denti di squalo, stella di mare e brachiopodi – questa pietra ha un colore giallo‑rosato che la distingue nelle sue applicazioni.
L’estrazione era concentrata nella celebre Cava Vecchia (detta anche Cava dei Fossili), un raro esempio di cava in galleria attiva fino agli anni Trenta del Novecento, quando un crollo ne provocò la chiusura definitiva. Oggi restano vestigia visibili di questi luoghi lungo il Sentiero dei Carri Matti e il Sentiero Geologico, dove è possibile osservare i cumuli di pietrame e le pareti con incisioni delle lavorazioni.
Pur non essendo più estratta – per preservare il paesaggio e l’ecosistema dell’area – la pietra è ancora protagonista delle borgate: la si riconosce nei muri a secco, nei portali delle case, nelle scale, nei lastricati delle vie e anche in ornamenti come mensole, fontane e scalinate.
Bellezze e attrazioni
Oltre al fascino architettonico, Verezzi offre percorsi suggestivi e panoramici come quelli che collegano le borgate ed è celebre per il suo Teatro Festival, uno degli eventi teatrali all’aperto più suggestivi d’Italia, ospitato nella scenografica piazza di Sant’Agostino. Dal belvedere si gode un panorama mozzafiato che, nelle giornate più limpide, spazia fino alla Corsica. A completare il quadro, i colori intensi del tramonto, i profumi mediterranei e il silenzio avvolgente rendono Borgio Verezzi un luogo di pura poesia.
Borgata Roccaro
Roccaro è la più antica tra le borgate di Verezzi e forse la meno conosciuta dal grande pubblico, ma proprio per questo conserva intatto il suo fascino arcaico e riservato. Immersa nel verde della macchia mediterranea, è un piccolo nucleo di case in pietra che raccontano l’origine rurale e austera del borgo.
Il nome Roccaro deriva con ogni probabilità da “rocca” o “rupe”, in riferimento alla posizione elevata e alla natura rocciosa del terreno. Qui, la Pietra di Verezzi affiora ovunque: nei muri a secco, nei gradini scolpiti a mano, nelle pareti delle abitazioni che si fondono letteralmente con il paesaggio. Le testimonianze storiche di Roccaro parlano di un insediamento antico, forse tra i primi sviluppatisi a Verezzi, abitato da pastori e contadini. Ancora oggi si trovano ruderi rurali, resti di cisterne e terrazze coltivate, insieme a panorami incontaminati che restituiscono l’atmosfera originaria della collina ligure.
Una borgata fuori dal tempo, dove le case sono poche con vicoli silenziosi e splendide vedute aperte sulla valle e sul Golfo Ligure.
L’Abitazione
La casa di 166 mq è situata all'interno di un edificio in pietra caratteristico, con muri spessi e soffitti a volta che evocano la tradizione costruttiva ligure. È stata effettuata una ristrutturazione accurata, realizzata con attenzione alla qualità dei materiali e al comfort abitativo, mantenendo grande rispetto per l’identità dell’immobile.
Distribuzione interna
Ingresso e cucina abitabile con ampia dispensa adiacente
Soggiorno e due camere da letto
Bagno principale e secondo bagno entrambi con doccia
Ampia cantina di 40 mq con accesso diretto dal corridoio
Cantinetta a piano ideale per deposito vini
Terreni e Spazi Esterni
il vero valore aggiunto della proprietà è la connessione con il verde. La casa si apre su due ampie fasce di terreno piantumate con ulivi e alberi da frutto, godendo di una vista panoramica mozzafiato sul mare fino a Capo Mele e sui profili delle altre borgate.
Inoltre, a circa 500 metri dall’abitazione, la proprietà comprende ulteriori fasce di terreno piantumate con ulivi produttivi, ideali per chi desidera coniugare residenza e piccola coltivazione amatoriale.
Accesso e Parcheggio
A completare l’offerta un elemento molto raro per la zona: una porzione di terreno adibita a parcheggio sulla strada principale, a soli 100 metri dalla casa, in grado di ospitare almeno tre automobili.
Trovi tutte le risorse per conoscere meglio la proprietà sulla pagina web dedicata www. verezzi1. it e tutte le altre proposte sul nostro sito www. dimorediliguria. it